Orti Comunali

Una bella iniziativa del Comune di Carpi, tra i vari servizi dedicati agli anziani per tenerli giovani e attivi, sono gli Orti Comunali. Per avere l'orto in gestione gratuita bisogna farne richiesta all'Ufficio Comunale Orti. Una volta che i Servizi Sociali del Comune hanno accertato che il richiedente è un pensionato e non possiede altri terreni coltivati, viene assegnato un lotto di terra di 40 mq, col dovere di coltivarlo soprattutto ma, anche, di tenerlo in ordine, curato, in stato decoroso, altrimenti si viene richiamati, con lettere di monito. Infine, dopo diversi richiami, viene tolto e dato a qualcun'altro che ne ha fatto richiesta.

I lotti sono uno a persona, e comunque uno solo per nucleo famigliare, con regolamenti comunali ed interni da rispettare per la buona convivenza coi vicini, la giusta condotta, la cura, i diritti e i doveri del piccolo coltivatore. Un esempio di queste regole di condotta:

  • non si possono piantare alberi ma, solo prodotti orticoli o fiori ornamentali e, comunque, non devono superare una certa altezza;
  • si può usufruire dell'acqua messa a disposizione di tutti per innaffiare l'orto, ricavata da pozzi artesiani, pagando una piccola quota annuale;
  • è vietata la costruzione di baracche o capanne e la recinzione con qualsiasi mezzo;
  • l'orto non è cedibile, nè coltivabile da altri, se non il fruitore, con il conuige o convivente, e l'eventuale aiuto dei famigliari stretti.

Righi

Esistono due siti, a Carpi, adibiti a Orti Comunali e sono: uno in zona acquedotto, adiacente al Circolo Sociale Anziani Tommaso Righi (ex Cappuccina) con 173 orti, e l'altro nella zona nord di Carpi, adiacente alla ferrovia, ed è il Centro Sociale Anziani Villa Glori, con 141 orti. Per usufruire dei servizi che i due circoli offrono, c'è la tessera annuale ANCESCAO (Associazione Nazionale Centri Sociali, Comitati Anziani e Orti) che quasi tutti i fruitori hanno, anche per sostenere le spese e le iniziative degli orti e dei circoli. I servizi che i due Circoli forniscono, agli orti che hanno in gestione, sono tanti, addirittura anticipano i soldi per lavori che devono essere fatti o per il materiale necessario agli ortolani per la loro attività nell'orto. Naturalmente, tutti gli ortolani che non sono tesserati, non possono usufruire di nessuno dei servizi che il circolo mette a disposizione.

Gli orti di Villa Glori hanno un consiglio di coordinamento orti composto dai soli ortolani e il loro presidente è lo scanzonato Incontri Franco, mentre gli orti Righi hanno creato un circolo, il Centro sociale Tommasi Righi appunto, e il consiglio di quest'ultimo, col suo presidente Bulgarelli Mario, collabora col Comune nel coordianmento degli orti. Il Centro Righi, oltre alla gestione degli orti, ha altre diverse attività di svago, ricreative e sociali, mentre il Centro Villa Glori, oltre all'attività degli orti, ha solo la preparazione e la vendita di gnocco fritto, perchè manca di strutture, come invece ha il primo.

Villa Glori

Una piccola curiosità che riguarda gli orti è che, i loro fruitori hanno, tra loro, una piccola rivalità: ci tengono molto ad avere l'orto più bello, tenuto meglio, coi prodotti più belli, più grossi, coltivati meglio, e le primizie migliori. Gli anziani fanno quasi a gara e diventa un vero orgoglio primeggiare uno sull'altro e questa rivalità ha il risvolto positivo nel far sì che gli orti siano sempre ben tenuti e curati a dovere.

Monica - Territorio - 11 Novembre 2011

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